Paola Mastrocola, La passione ribelle, Laterza 2015

passione ribelleQuale sarà mai la passione ribelle?

Ebbene sì, mi è sempre piaciuto studiare, lo confesso.

Studiare è stare, prendersi tempo, isolarsi.

La scuola e l’università di oggi non sono più luoghi in cui si studia, ma sistemi finalizzati al superamento di verifiche.

Oggi chi ama studiare è condannato ad essere discriminato.

I ragazzi devono mettere crocette su un test e i giovani ricercatori devono pubblicare ossessivamente pur di fare numero di pagine ed essere citati da qualcuno. Questo non è studiare.

E se non puoi la vita che desideri

cerca almeno questo

per quanto sta in te: non sciuparla

nel troppo commercio con la gente

con troppe parole e in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro

in balia del quotidiano

gioco balordo degli incontri

e degli inviti,

fino a farne una stucchevole estranea.

C. Kavafis