Ignazio di Loyola, Autobiografia (nn1-5)

Cedendo alle richieste dei suoi primi confratelli, Ignazio si racconta, anzi racconta la storia dell’opera di Dio in Lui. E’ il racconto di una vita espropriata perché abitata pienamente da Dio. Ignazio non è più un Io, ma un egli. Il protagonista è Dio: [1] Fino a 26 anni fu uomo di mondo, assorbito dalle…

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La carità del filosofo

«Non c’è che una sola verità, la medesima per tutti, e il compito supremo di tutti gli esseri razionali è quello di conoscerla così come essa è. Quando il filosofo la vede, non può che inchinarsi davanti a lei, poiché tale è la sapienza; e quanto di meglio può fare per gli altri è donarla…

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Cercare una via d’uscita

Chi è filosoficamente confuso è come un uomo in una stanza, che vuole uscirne, ma non sa come fare. Prova a passare dalla finestra, ma è troppo alta. Prova a passare per il comignolo, ma è troppo stretto. E se soltanto si guardasse intorno, si accorgerebbe che la porta è rimasta aperta. Ludwig Wittgenstein

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Fede e incredulità

«D’altronde, la fede che non si espone costantemente alla possibilità dell’incredulità non è neppure una fede, ma una comodità e una convenzione stipulata con se medesimo di attenersi in futuro al dogma, come a una qualunque tradizione», M. Heidegger, Introduzione alla metafisica.

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