Litanie mariane per il nostro tempo

Maria, madre dell’umiltà

Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore…

Insegnaci, Maria, a riconoscere ciò che siamo.

Aiutaci a far crollare i castelli di carta dentro cui ci siamo chiusi.

Ma aiutaci anche a rialzarci dalle voragini dentro cui ci siamo lasciati cadere.

Tu sei donna umile, non perché spaventata dalla vita, ma perché autentica.

Hai scelto di essere serva non per vergogna o per debolezza.

Tu sei maestra di umiltà perché ci insegni il senso della vita.

Ci fai scoprire che vive veramente solo chi è capace di servire.

Tu sei l’umile serva, perché hai compreso che solo così diventiamo veramente umani.

O Maria, guarisci questo mondo travolto dalla competizione.

Liberaci dal potere malato di chi si illude di essere più grande.

Frena la corsa di chi vuole arrivare sempre prima.

Tu, o Maria, ti sei vista negli occhi di Dio.

Ed è lì che ti sei riconosciuta serva.

Hai compreso che il Signore si era abbassato davanti a te.

Si era chinato su di te per insegnarti a essere umile come Lui.

Grazie, Maria, perché ci hai indicato nell’umiltà la via per diventare come Dio.

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