meditazioni sul sacro cuore

DICIASSETTESIMO GIORNO. Cuore di Gesù, che ci hai resi sale della terra e luce del mondo, abbi pietà di noi!

Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte…

Mt 5,13-14

Il sale richiama innanzitutto l’immagine del sapore: in diverse lingue c’è questa affinità tra il sapore e la sapienza, ciò che è insipido è immagine di ciò che è insipiente, stolto. Il sale infatti è associato anche alla prudenza: occorre aggiungerlo nella misura giusta! Tutto, anche l’amore, va vissuto con discrezione. L’immagine della luce ci rimanda agli altri. La luce infatti serve affinché altri possano camminare sicuri, evitare i pericoli, percorrere la strada giusta. Credo che qui Gesù ci stia anche invitando a non sprecare la nostra vita, a non rimanere tutta la vita sotto un secchio. Questa luce non è fatta per essere spenta. 

tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026.

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