Bufale in transito: perché tante notizie false in rete?

bufaleCome mai nell’ultimo anno si è così diffuso il fenomeno delle bufale (purtroppo non nel senso di mozzarelle campane, ma di notizie false) in rete?

Proviamo a ragionare.

Negli ultimi anni, attraverso la rete, il cittadino ha avuto accesso a una mole enorme di notizie, abbiamo saputo cose che fino a dieci anni fa sarebbero rimaste nascoste: affari politici, intrighi internazionali, comportamenti immorali. Per dirla con Beppe Grillo (si condivida o meno il personaggio): è stato possibile aprire il parlamento come una scatoletta.

Quale poteva essere il modo migliore per togliere questo potere dalle mani del cittadino?

Semplice: scaricare tanta di quella spazzatura nella rete al punto che l’utente non fosse più in grado di distinguere una notizia vera da una notizia falsa.

Sono certo che tutti voi avete ormai maturato una notevole diffidenza rispetto a quello che leggete in internet. Troppe volte siete stati smentiti, troppe volte vi siete sentiti presi in giro, troppe volte siete stati fregati.

Nel momento in cui proviamo sfiducia rispetto a quello che leggiamo su internet, il piano è riuscito!

Le bufale non sono una cosa simpatica e divertente, sono uno strumento per screditare l’informazione in generale, in modo da tornare a fare di tutto senza essere scoperti!

…e pensare che anche questo post potrebbe essere una bufala!