Diede alla luce il suo figlio primogenito,
lo avvolse in fasce
e lo pose in una mangiatoia,
perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
Maria, aiutaci a venire alla luce come figli che rinascono.
Viviamo troppo spesso nel buio delle nostre paure.
Donaci il coraggio di uscire dalle nostre tombe.
Prendici nelle tue braccia di madre.
Donaci la tua tenerezza.
Maria, avvolgi il nostro cuore nelle fasce della grazia.
Siamo fragili, esposti al dolore.
Le tue braccia ci difendano.
Sei madre coraggiosa.
Nel dolore stringi al petto ogni figlio spaventato dalla vita.
Maria, prenditi cura della nostra stanchezza.
Adagia il nostro cuore là dove può trovare riposo.
Siamo irrequieti, agitati, spaventati dalle fatiche della vita.
Restaci accanto nel momento della prova e nell’ora del dolore.
E nell’ultimo istante del nostro viaggio, aprici tu la porta dell’eterno alloggio.

“Adagia il nostro cuore là dove può trovare riposo”….
Io lo chiedo così: Lascia che possa avvicinarmi alla Mangiatoia del Bimbo Speciale, mi chinerò col capo, avvicinerò il mio orecchio al Suo Cuoricino per imparare a riconoscere i Battiti di Vita…Nuova! Gesù è stato Bimbo ed essere Bimbi è: aprirsi allo Stupore, alle sorprese della Vita, è notare ogni dettaglio altrimenti impercettibile, è sognare, è essere creativi dentro, è fidarsi, è sorridere, è scoprire ogni giorno una Cosa nuova, è imparare….io imparo da un Bimbo con l’anima di bimba, cerco la Manina Sua per camminare con il Bimbo, accarezzo la Tua Mano Myriam dicendoTi: Grazie per aver partorito dal Tuo Si la Vita! Amen. Cristina