Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù.
Maria, tu ci hai insegnato ch c’è un tempo per ogni cosa.
C’è un tempo per piangere e un tempo per gioire.
C’è un tempo per il dolore e un tempo per l’amore.
C’è un tempo per iniziare e un tempo per concludere.
Donaci, o Maria, il gusto della festa.
Insegnaci a gioire per gli altri anche quando non siamo noi al centro.
Aiutaci a ringraziare per ogni giorno che ci viene regalato.
Fa’ che sappiamo sorridere anche per tutto quello che non siamo riusciti a fare.
Forse noi, o Maria, non sappiamo più guardare alla vita come a un festa.
Abbiamo spento le luci e abbiamo smesso di cantare.
Noi, o Maria, siamo concentrati sul lamento e sulla delusione.
Noi, o Maria, abbiamo perso la gioia della festa.
Torna, o Maria, a danzare con noi.
Vieni ancora a intonare i nostri canti.
Siediti accanto a noi nella notte.
Corri con noi incontro al domani.

“Fate Ciò che vi dirà Lui…” Sei intervenuta perchè con il Tuo Sguardo Profetico hai Avvertito mancava l’Ingrediente Principale per fare Festa: La Presenza di Gesù.
Quando lo capii anni fa dopo tanti errori, pensai al Primo Segno di Cana. Quando andai in Terra Santa guardai le Giare ed iniziai a lasciarle “vuote” perchè Gesù le riempisse con la Sua Presenza nella mia vita.
Grazie Myriam, Ti prendi cura di me/noi! Love. Cristina