meditazioni sul sacro cuore

TERZO GIORNO. Cuore di Gesù, che ci guardi anche nel fallimento, abbi pietà di noi!

Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse
allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi
andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Gv 6, 66-69


Ogni relazione è esigente, richiede impegno, comporta la disponibilità a compromettersi, a legarsi. Forse per questo alcuni discepoli di Gesù tornarono indietro. È un fallimento relazionale: un dono rifiutato, un amore non corrisposto. Altri però restano: tu solo hai parole di vita eterna (Gv 6,68). Perché in una relazione autentica non si è obbligati, ma ci si sceglie. Noi siamo scelti da Gesù (Io ho scelto voi, Gv 6,70) e per questo siamo liberi di stare nella relazione con lui. Le parole di Gesù implicano però una domanda ulteriore: io ho scelto voi, ma voi, avete scelto me?

tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026

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