Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Gv 15,5
Ce ne vogliamo andare quando siamo delusi, quando vediamo che le cose non vanno come ci aspettiamo. Ce ne vogliamo andare quando ci sentiamo esclusi, quando ci sembra di non avere più nulla da dare. Ce ne vogliamo andare quando siamo arrabbiati, quando ci troviamo davanti all’ingiustizia.
Davanti alla delusione e alla rabbia, siamo spinti a spezzare le relazioni e senza rendercene conto ci spezziamo. Gesù non ci invita a rimanere in un’ostinazione passiva e testarda, ma ci chiede di rimanere in lui e lasciare che lui rimanga in noi.
tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026

Grazie padre di questa riflessione.Confidiamo sempre nel Cuore di Gesù e a rimanere nel Suo amore.