meditazioni sul sacro cuore

SETTIMO GIORNO. Cuore di Gesù, che ci tratti da amici, abbi pietà di noi!

Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.

Gv 15,15

Il servo non vede l’ora di finire il suo turno, l’amico non vede l’ora di incontrare l’amico. In qualunque tipo di relazione ci troviamo, l’immagine dell’amico resta il modello di una relazione sana.

Dio non è un padrone, ma uno che desidera rispondere al nostro desiderio di sentirci voluti bene. Dio non è un’idea di cui essere schiavi, Dio è relazione in cui sentirsi amati.

Gesù non ci chiede semplicemente di amarci l’un l’altro, ma di amarci come lui ci ha amato. È lui che ci insegna come stare da amici in una relazione.

tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026

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