«Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada… 5Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra… 7Un’altra parte cadde sui rovi… 8Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. ».
Mt 13,3-8
Il seminatore non aspetta che il campo sia pronto ad accogliere il seme, ma getta la sua parola in qualunque tipo di terreno. Il seminatore non fa calcoli, non getta il seme solo laddove prevede di trarre più frutto, ma rischia, investendo su qualunque tipo di terreno.
Per il Vangelo amiamo veramente quando rischiamo, quando sprechiamo le nostre parole, quando non facciamo calcoli, quando siamo disposti anche a perdere. Altrimenti, saremo stati al più corretti, ma non avremo amato.
tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026.
