Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
Mt 11,25-26
Di solito la nostra vita è segnata più dal lamento che dalla lode. Eppure il lamento ci avvelena, perché noi siamo fatti per lodare, servire e riverire Dio nostro Signore. Anche Gesù si lascia andare alla gioia e alla lode. Esultare significa aprire gli occhi sull’inatteso: mi sorprendo di scoprire qualcosa di bello che non mi aspettavo. Ai sapienti le cose di Dio sono nascoste, ai piccoli sono rivelate. I sapienti infatti sono pieni: pieni di se stessi, delle proprie idee, si sentono autosufficienti. I piccoli invece hanno bisogno di cure, hanno bisogno di crescere, di ricevere, di essere nutriti.
