Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Mt 6,7-8
Al cuore del Vangelo di Matteo c’è un padre che chiede di essere accolto in casa nostra. È un rovesciamento delle parti: non siamo noi che dobbiamo andare a cercare, a noi viene chiesto piuttosto di aprire la casa e accogliere, nella nostra stanza più intima, il padre venuto a incontrarci. È la stanza dove la sposa del Cantico vuole essere attratta dallo sposo (Cantico dei Cantici 1,4). È la stanza del cuore, dove finalmente possiamo essere noi stessi.
Tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Marcianum, Roma 2026.

“Prendi Signore e ricevi tutta la mia libertà…”. Sant’Ignazio di Loyola.