meditazioni sul sacro cuore

VENTICINQUESIMO GIORNO. Cuore di Gesù, che ci ridoni la vita, abbi pietà di noi!

Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!».Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.

Lc 7,14-15

Dalla morte si esce solo alzandosi. Le nostre situazioni di morte ci inducono invece all’immobilismo, ci bloccano, ci fanno perdere la speranza. Gesù invita quella parte morta che è in ciascuno di noi a rialzarsi, a riattivarsi, a rimettersi in cammino. Solo se ci rimettiamo in piedi, possiamo ricominciare a parlare, a comunicare, possiamo cioè entrare in relazione con la comunità. 

tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Marcianum, Roma 2026.

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