Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino».
Maria, a volte non ci rendiamo conto di quello che non c’è più.
Non sappiamo più nominare quello che ci manca.
Siamo maschere, viviamo di apparenza.
Ci accontentiamo di una festa senza vino.
Siamo frastornati dalla musica assordante delle nostre preoccupazioni.
Non ci siamo accorti del vuoto che abita la dispensa del nostro cuore.
Ma una mamma sa ciò di cui il figlio ha bisogno.
Una mamma guarda oltre.
E tu, Maria, sei madre di ognuno di noi.
Non c’è un’anima per cui non ti spendi.
Non c’è creatura che non aspetti una tua grazia.
Non c’è vita che non abbia bisogno della tua cura.
Il tuo sguardo, Maria, si posi sui nostri vuoti.
Il tuo cuore palpiti per le nostre attese.
La tua misericordia si mostri davanti ai nostri errori.
Tu vedi in noi ciò che noi ignoriamo.
Tu conosci ciò a cui noi aneliamo.
Tu conservi ciò che noi perdiamo.
Muoviti ancora a compassione, Maria, per questa umanità.
Scorgi ancora quello che è finito nella nostra vita.
Custodisci in noi il desiderio di eternità.
Parla ancora di noi a tuo Figlio.
Apri ancora il suo cuore.
Regalaci ancora il vino nuovo della festa.

…”Il Vino Nuovo della Festa!”….Mi sono commossa …in risonanza nel leggere…in continuità con quanto ieri scrivevo ! Grazie Spirito di Dio che aleggi su di noi! Cristina