Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: «Restituisci quello che devi!».
Mt 18,27-28
La vita è continuamente un appello al perdono. Ma questa forza di perdonare la possiamo ritrovare solo se facciamo memoria di tutte le volte che noi stessi, nel segreto, siamo stati perdonati dal Padre nostro. Ciascuno sa nel suo cuore quale sia il grande debito che gli è stato condonato. Il perdono è sempre un rischio: non sappiamo mai se l’altro lo accoglierà, se ne farà buon uso, se saprà ricambiare, ma tutto questo non riguarda più colui che offre il perdono.
