meditazioni sul sacro cuore

DODICESIMO GIORNO. Cuore di Gesù, che ci insegni a decidere per seguirti, abbi pietà di noi!

«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e per fino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.

Lc 14,26-27

Si può andare verso Gesù continuando a conservare i propri criteri, le proprie ragioni, il proprio stile di vita. Il discepolo invece deve mettersi dietro e seguire il maestro, accettando di andare anche dove non vorrebbe, pur di seguire il maestro. Solo così, solo stando dietro, ci si familiarizza con lo stile del maestro, solo così si percorrono le sue strade. Solo così si impara lo stile del maestro, in modo tale che, quando si tratterà di prendere delle decisioni, ci si potrà chiedere: dove metterebbe qui i piedi Gesù? Quale strada percorrerebbe? Tutto questo richiede pazienza e tempo per imparare, stando a lungo con Gesù. Discepoli non ci si improvvisa!

tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.